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Cosa rende unica la scuola In Cibum

Tecnologie avanzate e docenti d'eccellenza 

La cucina è un universo in continua trasformazione. Tradizioni secolari convivono con innovazioni tecnologiche, nuove sensibilità alimentari e un mercato sempre più globale. In questo contesto dinamico, formarsi con competenza diventa essenziale. 

Non basta saper eseguire ricette impeccabili: occorre conoscere la scienza che governa un lievito, i sistemi digitali che permettono di monitorare la temperatura al secondo e la comunicazione che rende una tavola un’esperienza culturale.

L’accademia In Cibum, nata nel cuore della Campania, rappresenta una risposta a questa sfida. La scuola unisce laboratori all’avanguardia e un corpo docente stellato per formare chef, pasticceri, panificatori e pizzaioli pronti a gestire sia la tradizione gastronomica sia le tecnologie più innovative. 

Perché In Cibum è diventata un punto di riferimento nel panorama formativo italiano e quali valori la rendono unica?

La visione di In Cibum: un ponte tra tradizione e innovazione

In Cibum nasce dall’esperienza di FMTS Group, network di imprese specializzate in formazione e servizi per il lavoro. 

Fin dalla fondazione, l’obiettivo è stato creare una scuola di alta formazione gastronomica capace di coniugare le radici della cucina italiana con le sfide dell’innovazione. 

La Campania è stata scelta come sede non solo per la sua centralità nella storia culinaria, dal patrimonio della Dieta Mediterranea alla presenza di maestri riconosciuti a livello mondiale, ma anche per ribadire il legame con il territorio.

La missione della scuola è chiara: sostenere gli allievi nel raggiungere i propri traguardi professionali, formando persone consapevoli, responsabili e con solide basi tecniche e relazionali. Il coordinamento scientifico di Enzo Vizzari, direttore de Le Guide de L’Espresso per oltre vent’anni, garantisce un livello qualitativo elevato. 

A lui si affianca la direzione di Mariagiovanna Sansone, esperta di formazione continua, che sottolinea come la scuola punti su “tradizione, innovazione e concretezza” e come oltre il 95% degli studenti trovi lavoro entro sei mesi dal tirocinio.

Questi numeri raccontano meglio di qualsiasi slogan l’efficacia del progetto: l’aula diventa laboratorio vivo, dove si impara facendo e dove la passione diventa mestiere. 

La tradizione culinaria non viene mai sacrificata ma reinterpretata alla luce delle nuove esigenze: gli allievi studiano i piatti regionali, imparano a valorizzarne gli ingredienti e a rispettare la stagionalità, ma si confrontano anche con tecniche contemporanee che aprono nuovi orizzonti.

Tecnologie avanzate al servizio della formazione gastronomica

Per rispondere alle sfide del settore, In Cibum ha investito in modo deciso in tecnologie all’avanguardia. Le cucine e i laboratori sono dotati di apparecchiature intelligenti che consentono agli studenti di interfacciarsi con gli stessi strumenti utilizzati dai grandi ristoranti contemporanei. 

Forni combinati con tecnologia IoT (Internet of Things) tradotto in Internet delle cose, permettono di programmare e controllare cotture multiple con precisione digitale, mentre piani cottura a induzione di nuova generazione garantiscono risparmi energetici e controllo uniforme del calore.

La didattica integra robot multifunzione e sistemi automatizzati che liberano i futuri chef da attività ripetitive, consentendo loro di concentrarsi sull’aspetto creativo. 

L’utilizzo di circolatori termostatici per la cottura sous vide rende accessibile una tecnica che un tempo era prerogativa dei soli ristoranti stellati. 

Allo stesso tempo, abbattitori e sistemi di affumicatura a freddo assicurano una gestione sicura degli alimenti, permettendo di preservarne le proprietà organolettiche e garantire la massima igiene.

Un’altra innovazione chiave è l’introduzione di laboratori digitali. L’uso di app dedicate permette agli studenti di monitorare le temperature e di gestire inventari e approvvigionamenti con logiche di data analytics

Questo approccio non è fine a se stesso: la comunicazione digitale è ormai imprescindibile nella ristorazione. Saper gestire un video live, curare la fotografia di un piatto o raccontare la propria identità sui social network è parte integrante del percorso formativo.

In Cibum partecipa anche all’ecosistema di Itaca, start up del gruppo FMTS che sviluppa contenuti educativi immersivi. Grazie a progetti di realtà virtuale e aumentata, gli studenti possono simulare processi complessi, esercitarsi in scenari realistici e apprendere norme come l’HACCP in ambienti tridimensionali. 

Le lezioni su sicurezza alimentare, scienze naturali o storia dell’arte culinaria diventano così esperienze coinvolgenti in cui il gioco e l’apprendimento si fondono. L’effetto immersivo favorisce la concentrazione e accelera l’acquisizione di competenze, preparando professionisti capaci di adattarsi a un mercato in rapida evoluzione.

Docenti stellati e formazione d’eccellenza

La qualità di una scuola si misura soprattutto dalla competenza dei suoi insegnanti. In Cibum ha selezionato alcuni tra i migliori maestri di cucina, pasticceria, pizzeria e panificazione, affiancati da esperti di food cost, marketing, sommellerie e scienze degli alimenti. 

Chef stellati, artigiani premiati e docenti universitari si alternano in aula e nei laboratori, offrendo un ventaglio di competenze senza pari.

Il coordinamento didattico vede figure di rilievo come Valentino Tafuri, maestro riconosciuto per l’arte della pizza, Cristian Torsiello, chef stellato che guida il corso di cucina, e Carmen Vecchione, pasticciera innovatrice. 

Ma l’elenco è lungo e comprende nomi prestigiosi come Fabrizio Mellino, Cristiano Tomei, Gabriele Bonci, Tommaso Foglia e molti altri. 

L’intervento di professionisti provenienti da realtà diverse, dai ristoranti stellati alle pasticcerie d’autore, dalle start up foodtech alle aziende di grande distribuzione, consente agli studenti di confrontarsi con approcci e filosofie differenti.

Questo network non si limita alle lezioni regolari, poiché l’accademia organizza masterclass tematiche, workshop e incontri con ospiti internazionali per esplorare argomenti specifici: la carne e la frollatura, il pane e i grani antichi, il food cost e la gestione economica, il marketing digitale e l’innovazione imprenditoriale. 

In queste occasioni, gli studenti collaborano fianco a fianco con i maestri, sperimentano nuove tecniche e comprendono come aggiornare costantemente il proprio bagaglio professionale.

Il sito ufficiale dedica una sezione dettagliata al corpo docente InCibum, dove si possono conoscere i profili dei maestri e cogliere i valori che li accomunano: passione per l’insegnamento, esperienza internazionale, attenzione alla sostenibilità e volontà di trasmettere ai giovani una visione etica della professione.

L’approccio pedagogico di In Cibum non si limita a trasferire competenze tecniche, poiché riserva grande attenzione allo sviluppo delle soft skills: lavoro di squadra, leadership, gestione del tempo, comunicazione con i clienti e i fornitori. 

Gli allievi imparano che la cucina non è un’arte solitaria ma un ambiente collaborativo in cui rispetto e rigore sono fondamentali.

Una struttura all’avanguardia

La sede di In Cibum è un edificio di oltre 4.000 metri quadrati. Al suo interno si trovano laboratori dedicati a ciascuna specializzazione: cucina, pasticceria, pizzeria, panificazione, oltre a un auditorium, una cucina centrale, un ristorante didattico, un’area bar e aule per le lezioni teoriche.

Ogni laboratorio è concepito come uno spazio modulare e digitale. Nel laboratorio di cucina, gli studenti hanno a disposizione postazioni individuali complete di apparecchiature professionali: forni combinati, piastre a induzione, abbattitori di temperatura, macchine per il sottovuoto. 

Il laboratorio di pasticceria dispone di impastatrici planetarie di nuova generazione, forni con funzione di lievitazione controllata e strumenti per il controllo dell’umidità. 

Nel laboratorio di pizzeria, i forni a legna e a gas convivono con forni elettrici di ultima generazione, consentendo di sperimentare diversi metodi di cottura e di studiarne le rese.

La cucina centrale è il cuore pulsante dell’accademia: qui si svolgono le prove pratiche più complesse e i servizi del ristorante didattico aperto al pubblico, dove gli studenti sperimentano l’organizzazione di una brigata professionale sotto la supervisione dei docenti. 

Il ristorante didattico è un vero e proprio luogo di training, dove i futuri professionisti imparano a gestire una sala, accogliere clienti, presentare i piatti, abbinare vini e coordinare il servizio.

Non mancano spazi dedicati allo studio e all’innovazione. L’auditorium ospita conferenze, convegni e presentazioni di progetti; l’area bar è attrezzata per lezioni di mixology e sommellerie; le aule teoriche sono dotate di sistemi multimediali e di connettività avanzata per le lezioni ibride. La struttura include anche sale di ripresa e regia dove vengono realizzati format video, webinar e materiali didattici.

Oltre agli ambienti interni, la scuola dispone di alloggi convenzionati per gli studenti provenienti da fuori regione, assicurando un’esperienza formativa completa e inclusiva. Il servizio di tutoraggio e placement supporta gli allievi prima, durante e dopo il corso: un team dedicato aiuta nella ricerca di stage e nel contatto con aziende partner, garantendo che la formazione si traduca in opportunità concrete.

Dal laboratorio alla realtà: rete di imprese, placement e futuro

Uno degli elementi che rendono unica In Cibum è la capacità di creare un ecosistema di innovazione attorno alla scuola. 

Oltre alle collaborazioni con i docenti e le aziende partner, la struttura ha ampliato la propria offerta nel 2024 con servizi di consulenza strategica dedicati a ristoranti, aziende e operatori del settore horeca.

Questo progetto rappresenta un'evoluzione naturale del modello formativo di In Cibum, che mette a disposizione del mercato le competenze acquisite in anni di alta formazione gastronomica. 

I servizi spaziano dalla definizione del concept alla progettazione dei menu, dall'ottimizzazione dei processi operativi alla formazione del personale, permettendo agli operatori del settore di sviluppare strategie innovative e sostenibili. Gli imprenditori possono così contare su un team di esperti e professionisti che affiancano il business nella crescita e nel posizionamento competitivo.

Gli studenti possono così avvicinarsi al mondo dell’imprenditoria e comprendere le dinamiche dell’innovazione. InCibum mette a disposizione consulenze, attrezzature e un network di competenze: un’opportunità unica per trasformare un’idea in un progetto d’impresa grazie a partnership con aziende del calibro di Illy, Electrolux, Petra Molino Quaglia, Monograno Felicetti e altre realtà di eccellenza.

La scuola contribuisce a creare un circolo virtuoso: la formazione di alto livello genera nuovi professionisti che a loro volta alimentano la cultura dell’innovazione nel settore food. Questo modello, che unisce formazione, ricerca e imprenditorialità, è riconosciuto come un elemento distintivo della scuola e come un contributo allo sviluppo del territorio.

L’integrazione con il network di FMTS Group garantisce inoltre un forte legame con il mondo del lavoro. La scuola collabora con ristoranti stellati, hotel, pasticcerie e aziende agroalimentari, assicurando stage e placement che permettono agli studenti di mettere in pratica le competenze acquisite. Secondo le statistiche interne, oltre il 95% degli allievi trova un’occupazione entro sei mesi dal termine del tirocinio, dato che conferma la qualità e l’efficacia del percorso formativo.

Il successo di In Cibum è legato anche alla sua capacità di comunicare e di aprirsi al pubblico. 

Eventi come In Cibum Extra trasformano la scuola in un campus esperienziale in cui professionisti, relatori e partner si incontrano per dialogare su tradizione, innovazione e sostenibilità. Talk, workshop e sessioni tecniche affrontano temi che spaziano dalla tecnologia applicata alla cucina alla creazione di nuovi format imprenditoriali. 

L’annuncio di progetti come Bonci Pizza in Teglia e Sfoglia Pastry Bar, nati sotto la regia di In Cibum, dimostra quanto la scuola sia capace di diventare un laboratorio vivente dove idee e talenti prendono forma.

In Cibum come modello per il futuro della gastronomia

Abbiamo visto fin qui come In Cibum non si limita ad essere una semplice scuola di cucina, ma un modello di formazione e innovazione. La forza della struttura risiede nella capacità di coniugare tradizione e tecnologia, sostenibilità e creatività, formazione e imprenditorialità. 

Attraverso laboratori dotati delle tecnologie più avanzate, docenti d’eccellenza e una rete di imprese che sostiene lo sviluppo di nuove idee, la scuola offre agli studenti un percorso formativo completo e allineato con le esigenze del settore.

Per chi sogna una carriera nella gastronomia, scegliere In Cibum significa entrare in un ambiente che nutre il talento e lo prepara alle sfide del futuro. 

Gli allievi imparano a rispettare gli ingredienti e le persone, a padroneggiare le tecniche tradizionali e ad abbracciare l’innovazione tecnologica. In questo equilibrio tra passato e futuro, In Cibum dimostra che l’eccellenza nasce dall’incontro tra passione, competenza e visione

Sedersi a tavola, in questo contesto, non è solo un atto quotidiano: è la celebrazione di una cultura che continua a evolvere e a rinnovarsi grazie a chi investe nella formazione e nella creatività.

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