Dove trovare i funghi galletti, finferli o gallinacci

Conoscere il fungo finferlo


Il fungo galletto, detto anche finferlo o gallinaccio appartiene alla famiglia delle Cantharellaceae, e ne esistono di varie specie.

Uno dei più comuni è il Cantherellus Cibarius, ma come scritto sopra esistono tanti altri funghi della stessa famiglia, ma di diverso genere.

Caratteri distintivi del gallinaccio o finferlo

Dove andare a cercare il fungo Cantharellus

Il colore giallo tendente all'arancio di tutto il soggetto, che potrà variare a seconda della specie, la forma a trombetta del corpoforo, ed il cappello arricciato, sempre molto irregolare. Poi non vengono mai attaccati da lumache o vermi, che evidentemente preferiscono altri funghi.

La loro caratteristica è che sono funghi molto apprezzati a livello gastronomico, si trovano abbastanza facilmente a patto che si riesca ad individuare il luoghi di nascita, e spesso sono fedeli alla loro stazione, quindi se li raccogliete non piccolissimi, li pulite per bene sul posto, favorite la propagazione delle spore tramite cesti, lasciate a terra qualche esemplare, l'anno successivo, condizioni meteo permettendo, dovreste ritrovarli.

Dove crescono i funghi galletti o finferli


Siccome è un fungo che vive in simbiosi con determinate piante, detto simbionte, lo troviamo spesso sotto Querce, Castagni, Noccioli, ma anche nei pressi di aghifoglie.

Io sinceramente a parte rarissime volte sotto pini in montagna li ho sempre trovati sotto Querce e Castagni, spesso associati a piante di Nocciola.

Al sud non è raro trovarli fino a dicembre se il clima lo permette.

Spesso e volentieri crescono a gruppi vicino singole piante di Roverella (Quercus pubescens) ai margini di terreni coltivati.

Non è raro trovare vaste fungaie non distanti da ulivi, dove ci sono ai confini del terreno Roverelle, Roveri o Castagni. Oppure non sono rare le fungaie all'interno dei noccioleti in pieno autunno, che possono spingersi anche fuori il terreno.

In ogni caso tutto dipende da come viene preservata la zona di crescita.

Se la localizzate, siatene gelosi, ma rispettosi. Non raccogliete mai e poi mai esemplari minuscoli, anche se avete sudato sette camice ed avete il cesto vuoto.

Quando raccogliete il fungo pulitelo bene nella parte inferiore del gambo, e lasciate sul posto la terra. Coprite con le foglie la zona dove avete raccolto il fungo.

Di solito non troverete mai un galletto marcio, enorme e troppo anziano, però se malandato per via delle condizioni meteo avverse, lasciatelo sul posto.

 

Favorite la propagazione delle spore trasportando il fungo raccolto all'interno di cesti. Non vi azzardate a metterli dentro delle buste di plastica, perché così facendo potreste ridurre la propagazione del fungo.

E' difficile, ma non impossibile trovare all'interno di un bosco folto i galletti, almeno per quello che mi riguarda. Forse amano le zone miti, assolate. Nei boschi ho trovato sempre piccoli gruppi, non proprio rigogliosi.

Comunque la pianta dove nascono spesso, se ci sono le condizioni è la quercia, nel mio caso Quercus pubescens ossia Roverella, talvolta associata a Nocciolo.

Cercare gallinacci sotto le roverelle

Purtroppo non nascono sotto ogni quercia, anche se sono legati a questa essenza, proprio perché non sempre esistono condizioni che ne favoriscono la crescita. 

Mi raccomando, se non siete pratici, e non conoscete i funghi lasciate perdere, fidatevi solo di veri esperti, che magari hanno fatto un corso di micologia.

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