Crema pasticcera soda con 1 uovo intero

Ricetta della crema pasticcera soda, con solo 1 uovo intero


Di solito prediligo la crema pasticcera classica, quella con 4 tuorli e 500 ml di latte intero, però penso che per alcuni dolci tradizionali non sia indicata, proprio perché troppo cremosa.

Crema pasticcera adatta per
 
 
e per dolci da forno ripieni che richiedono crema.

Importantissimo usare sempre latte intero di qualità perché resta sempre uno degli ingredienti principali che compongono la crema.

Ciotola di Camilla Maison

Questa ricetta è fatta in collaborazione con Camilla Maison, con cui stiamo collaborando ad una serie di ricette. 

Non esitate a visitare il loro sito: https://camilla.maison/

Ingredienti


500 ml di latte intero
150 g di zucchero
50 g di amido di frumento o mais
1 uovo intero
1 bustina di vanillina o estratto di vaniglia q.b.
buccia di 1/4 limone (facoltativo)

Usare amido o farina?


Questo è un dilemma decisamente spinoso, perché molti usano l'amido, ed altri semplicemente la farina
Chi ha problemi con il glutine può tranquillamente optare per l'amido di mais o maizena, ma chi non è intollerante che cosa dovrebbe utilizzare?

C'è chi usa amido di riso, oppure di frumento per addensare la crema, oppure chi continua ad utilizzare come in passato la classica farina.

L'amido rispetto alla farina ha il vantaggio di addensare a temperature più basse, quindi questo potrebbe incidere positivamente sul gusto finale della crema, che non andrebbe a bollore.

La farina invece addenserebbe a temperature più elevate, e questo conferirebbe alla crema sentori di uovo o farinosi.

Aromi per la crema pasticcera : Vaniglia o vanillina? Buccia di limone?


Non è raro vedere creme pasticcere senza i puntini che la bacca di vaniglia o anche l'estratto di vaniglia rilascerebbero.
Può anche darsi che questi pasticceri utilizzino la bacca intera, oppure semplicemente la classica vanillina, o aromi vaniglia.

Nelle mie esperienze ho notato che con l'estratto di vaniglia l'aroma è più delicato, mentre con la vanillina più forte, e il gusto finale sembra diverso.

La buccia del limone la consiglio a chi piace l'aroma agrumato nella crema. Io non ho mai messo nel latte la buccia di un limone intero, ma solo quella di 1/4 messa a freddo insieme all'estratto di vaniglia nel latte, e poi tolta in fase di cottura.
Mentre la vanillina la metto a secco o insieme all'amido o nello zucchero.

Procedimento


Mettete il latte in una casseruola di acciaio inox e fatelo scaldare, e se gradite la scorza del limone mettetelo a freddo, così da estrarre i suoi aromi dolcemente.

Stesso discorso va fatto per la bacca di vaniglia o per l'estratto, che vanno messi a freddo, mentre se utilizzate la vanillina si può miscelare a freddo con l'uovo.

Mentre il latte si riscalda e raggiunge alte temperature, sempre sotto il bollore, in una ciotola battete l'uovo intero con lo zucchero e l'amido, fino ad ottenere una crema liscia, priva di grumi.

Uovo sbattuto con lo zucchero

Quando il latte sarà caldo, eliminate la scorza del limone, ed aggiungetelo alla crema un po' per volta aiutandovi con un mescolo, ed amalgamate bene con una frusta.

Una volta unito il latte alla crema potete versare tutto nella casseruola in acciaio inox, accendete il fuoco, e girate fino ad addensamento.

Addensare la crema pasticcera con l'amido

Quando la crema inizierà a tirare, spegnete il fuoco.

Per il raffreddamento, versate la crema ancora calda in una pirofila di ceramica, o in una teglia di acciaio inox, e copritela a contatto con una pellicola alimentare idonea allo scopo.

Raffreddamento crema pasticcera

In questo modo non si formerà la pellicina superficiale.

Fate raffreddare la crema a temperatura ambiente, ed usatela secondo le vostre esigenze. 

Con questa ricetta si otterrà una crema più soda e budinosa.

Potete anche servire la crema in ciotole eleganti come quella di Camilla Maison che ho fotografato sopra.

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