Agnello in padella

Ricetta dell'agnello in padella cotto in umido

Quante volte vi è capitato di vedere sui banchi carni dei supermercati dell'agnello già tagliato e confezionato?

A me tantissime volte, ma come lo dobbiamo cuocere?

Secondo me alla brace è uno dei metodi di cottura vincenti, ma non sempre si dispone di un barbecue oppure solo l'idea di utilizzare la griglia da cucina elettrica ci scoraggia, per via degli odori e della successiva pulizia.

Agnello cotto in umida nella padella


La piastra per una cottura alla scottadito? Ottima, ma ho voluto provare la cottura in umido in padella e mi sono trovato benissimo!

Ingredienti

 

Agnello già porzionato (nel mio caso 730 g)
2 carote
1 costa di sedano
2 scalogni 
200 g di acqua o brodo a piacere
sale q.b.
rosmarino fresco q.b.
olio di oliva q.b.
vino bianco o rosso q.b.
 

Preparazione del soffritto base

 
Io faccio rosolare le carote tagliate sottili a strisce, ma potete tagliarle come meglio vi piace, la costa di sedano e gli scalogni.
Di solito non supero i 10 minuti, anche perché il tutto cuocerà successivamente insieme alla carne. Se desiderare sfumate con un goccio di vino.
 

Rosolatura e cottura dell'agnello


In una pentola a parte rosolate per bene da entrambi i lati i pezzi di carne, a fuoco vivo e quando avranno raggiunto il giusto punto di imbrunitura allora sfumate con del vino. 
Una volta evaporato l'alcool potete unire il soffritto, e 200 g di acqua, o del brodo a vostro piacimento.

L'acqua non deve coprire tutta la carne, ma arrivare al massimo a metà dei pezzi. Salare a piacere ed unire il rosmarino spezzettato.

Costolette di agnello porzionate

In questi misti di carne ci sono le costolette, o pezzi di spalla di solito con le ossa. Anche se le costolette cuoceranno prima rispetto agli altri pezzi, non importa perché lo scopo di questa cottura in umido è quello di ottenere una sorta di sugo o di ragù bianco di agnello, quindi anche se cuociono di più non induriranno.

Agnello cotto in umido nella padella

Io lascio cuocere con coperchio di vetro dotato di valvola di sfogo per almeno 45 minuti, a fuoco basso girando ogni tanto i pezzi di carne.

Voi verificate sempre, morbidezza, sapidità del brodo e della carne. 

Dopo questo tempo tolgo i pezzi di carne dal sughetto che faccio restringere senza coperchio, li lascio scottare nuovamente in un'altra padella caldissima da soli, in modo da caramellare meglio le superfici. Operazione che va fatta velocemente.

Questo passaggio è facoltativo, ed io la faccio solo per far sciogliere maggiormente il grasso laterale dei pezzi e far rilasciare più sapore. 

Unisco nuovamente i pezzi di carne nel sugo, spengo i fuochi, chiudo il coperchio in modo da lasciar tutto ad insaporirsi.

Io servo con le carote, il suo brodo e un'insalata condita a parte che da un po' di freschezza.

Con il sugo che avanza potete condire dei tagliolini o pasta a vostro piacere.

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