Spaghetti risottati con le vongole veraci

Spaghetti risottati con le vongole veraci


Con un po' di pazienza si potranno ottenere ottimi risultati con la risottatura, ed avete uno spaghetto cremoso e molto aromatico.

Con la cottura tradizionale si dovrà preparare a parte un sugo che necessariamente dovrà contenere parecchio olio ed acqua delle vongole, che dovrà poi legarsi agli spaghetti scolati e passati in padella.

Con la risottatura tutto questo non sarà necessario.

Spaghetti risottati con brodo ed acqua delle vongole





Premetto che le dosi che vi ho dato sono state uste per 3 persone, quindi molto dipende da quanta pasta dovete fare, e da quante vongole veraci avete a disposizione.

Ingredienti


Dose per 3 persone

220 g di spaghetti
1 l di brodo di vongole
15 - 20 vongole veraci
1 spicchio d'aglio
3 pomodorini sbucciati
sale q.b.
peperoncino q.b.
olio d'oliva q.b.
prezzemolo q.b.

Apertura delle vongole


Prima di far aprire le vongole dobbiamo farle spurgare per bene.
Una volta spurgate mettetele in una casseruola con pochissima acqua, giusto per aiutare il processo di apertura, e chiudete con un coperchio.

Vongole aperte dopo cottura in casseruola

Le vongole appena l'acqua inizia a scaldarsi si apriranno, e se qualcuna non dovesse aprirsi non usatela.

Una volta aperte cacceranno dell'acqua ricca di sapore, che andrà filtrata con l'aiuto di un colino a maglie molto strette, al massimo con un canovaccio, per trattenere eventuali residui di sabbia.

Acqua delle vongole filtrata

Questa acqua delle vongole dovete tenerla da parte e si userà per risottare la pasta.

Le vongole una volta aperte vanno tolte dai gusci e messe da parte, quindi non  tenetele troppo in acqua per evitare disidratazioni.

Brodo di gusci di vongole


Nel frattempo mettere in una casseruola solamente i gusci delle vongole con un po' di olio ed 1 litro di acqua e fare bollire per almeno 30 minuti.

Brodo di gusci di vongole

Se desiderate inserire altri aromi fate secondo le vostre esigenze.
Si otterrà un brodo di gusci che una volta filtrato ci servirà per cuocere gli spaghetti.

Cottura della pasta


Mettere in una padella capiente l'acqua delle vongole ottenuta dalla loro apertura e un po' di brodo di gusci, in modo da coprire gli spaghetti di pochi millimetri.
Io ho aggiunto semi e della buccia di peperoncino spezzettata.

Acqua delle vongole e brodo dei suoi gusci

Una volta raggiunto il bollore si possono mettere gli spaghetti che inizieranno molto lentamente ad ammorbidirsi e a piegarsi.

Quando l'acqua tenderà ad evaporare aggiungere brodo di gusci in modo da favorire la cottura.

Sugo di pomodorini (facoltativo)


Da parte se si vuole dare colore fate soffriggere con un po' di olio d'oliva ed uno spicchio d'aglio tre pomodorini sbucciati, un pizzico di sale, e far cuocere a piacere. Io personalmente non supero i 5 minuti di solito.

Finale di cottura


Quando sentirete che la pasta è quasi di vostro gradimento, versateci i pomodorini eliminando l'aglio, le vongole che erano state messe da parte, del prezzemolo tritato finemente, ed iniziare la fase finale della cottura.

Gli spaghetti rilasceranno amido che renderà il tutto molto cremoso.

Non resta che creare dei nidi di spaghetti e posarci sopra qualche vongola. Infine con un cucchiaio irrorare con del sugo che si è formato durante la fase di risottatura.

Io nella pasta non ho messo sale, perché la sapidità la danno le vongole veraci, ma voi assaggiate prima di impiattare.

Se volete facilitare la ricetta fate bollire gli spaghetti a parte, e a metà cottura li potete risottare in padella. Così accorcerete leggermente i tempi di cottura che in padella resterebbero abbastanza lunghi.

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