Granita siciliana con fiori secchi di sambuco

Granita siciliana con fiori secchi di sambuco, con o senza gelatiera


Granita spettacolare che ho ideato a partire dalla metà di giugno, visto che coincide con i primi caldi importanti, e la fioritura del sambuco.

Granita al sambuco senza gelatiera
 
Io però utilizzerò per questa ricetta i fiori essiccati del sambuco. 
 
Li avevo perché ne ho comprati 50 g in erboristeria, e ne ho utilizzati metà per la Vastedda cu sammucu, ricetta tipica di Troina, e l'altra metà di fiori avanzati li ho usati per fare una granita molto rinfrescante.

Chi possiede la gelatiera può fare tranquillamente la ricetta ed impiegherà molto meno tempo, chi non c'è l'ha, dovrà procedere come per la Ricetta della granita siciliana alla mandorla senza gelatiera.

Faccio una breve premessa.

Se si usano i fiori secchi il sapore sarà tipo un tè, con sentori di menta e di fieno secco, dove però resterà il tipico sapore del sambuco. Il colore tenderà, per via dei pollini ad essere più giallo paglierino tendente al marroncino chiarissimo. Più aria incorporeremo e più la tonalità potrebbe schiarire.

Invece se avete voglia di sperimentare con i fiori appena raccolti, sicuramente il sapore sarà differente, fresco ed agrumato. Se avete provato il tipico sciroppo allora sapete di cosa sto parlando. Il colore potrebbe essere meno carico, e più virante al giallo.

Ingredienti


815 g di acqua
150 g di zucchero 
25 g di fiori secchi di sambuco (meno fiori significa meno aroma)
1 buccia di limone
36 g di succo e polpa di limone (1 limone)

Io metto tutto a freddo in una casseruola ed accendo il fuoco. Giro il tutto per favorire lo scioglimento dello zucchero.

Faccio bollire per 5 minuti, spengo e lascio raffreddare tutto nella casseruola con coperchio chiuso. Se si filtra tutto subito, forse si avranno meno sentori ed un colore più tenue.

Io ho scelto di far raffreddare con il coperchio, e solo a prodotto tiepido ho filtrato tutto. Poi il composto va messo in frigo, così da avere un succo freddo adatto alla gelatiera. Oppure mettete tutto in congelatore, sempre a prodotto raffreddato almeno a temperatura ambiente e procedete come per la Granita di mandorla senza gelatiera.

Prima di servirla uscite la granita dal freezer, testatene la durezza e valutate se sia il caso di tenerla a temperatura ambiente per 10 / 15 minuti, il tempo di poterla tagliarle con il coltello. Se non riuscite con un cucchiaio ad amalgamarla, usate il mixer ad immersione come in questo video Granita di mandorla senza gelatiera

Immergete il mixer appena il composto si sarà ammorbidito, così da incorporare aria, ed eliminare fastidiosi cristalli di ghiaccio, che nei nostri congelatori si potrebbero formare.

Se vi interessano altre ricette sulla granita siciliana le ho elencate qui sotto:

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