Granita siciliana di mandorle senza gelatiera, senza pasta di mandorla

Granita siciliana di mandorle senza gelatiera, senza pasta di mandorla, senza addensanti

 
Quanti di voi hanno assaggiato almeno una volta la granita siciliana di mandorle?
 
Magari accompagnata dalla brioche siciliana? Ah se volete farle a casa leggete: Brioche col tuppo ricetta senza impastatrice

Granita alle mandorle fatta in casa

In Sicilia però la granita varia in base alla zona, quindi potrà risultare più cremosa o più 'lenta' quindi acquosa, ma mai troverete ghiaccio tritato con aggiunta di sciroppi.

La granita siciliana è composta da acqua, zucchero più il succo dell'ingrediente in questione. Stop.

Se avete la gelatiera, sarà più sbrigativa la preparazione, ma anche senza di essa non è impossibile realizzare un'ottima granita siciliana anche a casa.

Come ho proporzionato gli ingredienti per la granita siciliana di mandorle


Parto da 1 kg di massa circa totale e per lo zucchero non supero il 16%.
 
Potrei quindi usare 150 g per attestarmi al 15%, ma dobbiamo considerare che 100 g di mandorle hanno 3,89 g di zuccheri. In totale ho usato 132 g di mandorle, che hanno 5,13 g di zuccheri, quindi nella mia granita ci saranno 155 g circa di zuccheri, per un totale di 15% sulla massa. 
 
Ma andiamo a vedere come ho fatto la granita siciliana senza gelatiera.

 

Ingredienti

 
750 g di acqua 
150 g di zucchero
132 g di mandorle di cui 32 g tostate in forno

Come potete constatare non serve nient'altro, nessun aroma chimico, nessun colorante, nessun panetto pronto o neutro per gelati.

Io per dare una marcia più strong tosto 32 g di mandorle con la buccia in forno per qualche minuto. Ma questo passaggio potete saltarlo se desiderate una granita solo di mandorle fresche.

L'altro etto di mandorle le faccio sbollentare pochissimi minuti in acqua per fare allentare le bucce, che verranno via in un secondo.

A questo punto potete versare le mandorle in un frullatore ed aggiungere una parte di acqua. 
 
Io ho messo i primi 400 g di acqua ed ho frullato. Poi con l'aiuto di un colino a maglie strette ho filtrato il tutto in un contenitore di vetro, nel quale ho raccolto 310 g di latte di mandorla. Praticamente 90 g di acqua saranno stati assorbiti dalla farina, rimasta nel colino. 

Mi raccomando, la farina non buttatela. Io la uso nello yogurt la mattina. 

A questo punto mettete 440 g di acqua insieme allo zucchero in una casseruola, ed appena inizia la bollitura unite il latte estratto precedentemente. 
Fate bollire un minuto e raffreddate il composto.

Trasferite tutto in un contenitore di vetro, chiuso ermeticamente e riponete in congelatore.

Qui inizia la nostra finta 'mantecatura'. Appena inizieranno a formarsi i cristalli di ghiaccio rompeteli con l'aiuto di una frusta, o meglio immergendo un mixer.

Io nella mia ricetta ho lasciato riposare, poi ho dato una prima mixata, ed il composto è ritornato liquido. La seconda volta già la granita iniziava a formarsi.
La terza volta ho avuto una consistenza decente.
 
Le fasi di riposo potrebbero variare a seconda della temperatura del vostro congelatore. Tra una fase di rottura dei cristalli e l'altra potrebbero volerci anche 60 minuti.

Se per esigenza non potete miscelare la granita, lasciatela congelare, tenetela fuori dal congelatore fino a che non inizia a tagliarsi con un coltello. A questo punto potete usare il mixer, ed otterrete la granita.

Con una paletta, mettetela in una coppa di vetro e servitela.

Granita fatta in casa senza gelatiera

Anche dopo una notte in frigo non si sono formati cristalli troppo grossi. Tutto dipende da quanta aria riuscirete ad incorporare nella granita con il mixer.
 
Fatemi sapere come vi è venuta la granita, ed anche se avete modificato qualcosa!

Se volete provare altre ricette della granita siciliana, rigorosamente senza gelatiera leggetele qui sotto:

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2 commenti:

  1. Risposte
    1. Se la fai fammi sapere. Già su Instagram l'ha fatta Benedetta con ottimo risultato ;-D

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